« Se
non avessi Giobbe! Io non lo leggo con gli occhi come si legge un altro
libro, me lo metto per così dire sul cuore... Come il bambino che mette
il libro sotto il cuscino per essere certo di non aver dimenticato la
sua lezione quando al mattino si sveglia, così la notte mi porto a letto
il libro di Giobbe. Ogni sua parola è cibo, vestimento e balsamo per la
mia povera anima »
(Søren Kierkegaard)
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